tutti i servizi di CAF & PATRONATO
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cosa è il Microcredito
Capita a tutti, lavoratori, disoccupati e pensionati, di usufruire dei servizi di patronato o del CAF per disbrigare le diverse pratiche burocratiche, come il 730 e la dichiarazione Isee. Spesso, però, si hanno le idee confuse su quali siano le differenze tra questi due centri che, invece, svolgono attività differenti. Mentre il CAF è un centro di assistenza fiscale, infatti, il patronato si occupa soprattutto di pratiche legate alla previdenza o alle indennità erogate dallo Stato, come la disoccupazione e e l’assegnazione di bonus, anche se può espletare gli adempimenti fiscali. Scopri quali sono tutte le altre differenze nel nostro articolo.
Quali sono i servizidi patronato?
L’istituto del patronato, riconosciuto dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, si occupa di prestare assistenza soprattutto a lavoratori, pensionati e in generale a tutti i cittadini presenti in Italia. Costituito e gestito da confederazioni o associazioni di lavoratori, ha la funzione di disbrigare le pratiche previdenziali e di pensione e offre alcuni servizi in modo gratuito grazie ad un rimborso da parte dello Stato. A causa dei numerosi tagli effettuati dal Governo, però, a partire dal 1° gennaio 2018 diversi servizi sono diventati a pagamento. In ogni caso, ricordiamo che sono gratuite tutte le pratiche riguardanti:
diverse tipologie di pensione, come quella di anzianità o invalidità), richiesta e rinnovo del permesso di soggiorno per i lavoratori extracomunitari; infortuni sul lavoro, malattia professionale e danno biologico; ricongiungimento familiare.
Quali sono i servizi di patronato che si pagano?
Tra i servizi a pagamento, invece, rientrano le seguenti prestazioni:
richiesta per l’assegno al nucleo familiare; dimissioni online per i pensionati; richiesta del rilascio della Certificazione Unica; presentazione online della richiesta del bonus bebè, mamma e asilo nido; richiesta di permessi e congedi all’Inps; richiesta di cure termali all’Inps o Inail; riconoscimento di handicap secondo la legge 104; rimborso per le spese sostenute per viaggi o farmaci; richiesta di ratei relativi alla tredicesima di un lavoratore defunto; richiesta di indennità di disoccupazione Naspi; autorizzazione per i versamenti volontari di contributi.
Servizi INPS per patronati
Sul proprio sito istituzionale, l’INPS offre ai patronati che prestano assistenza a contribuenti e lavoratori diversi servizi online, accessibili a tutti coloro che sono in possesso di codice utente indicato dal patronato. Nello specifico, elenchiamo i servizi online INPS offerti agli enti di patronato:
anagrafica unica: l’archivio dei soggetti che hanno o hanno intrattenuto rapporti con l’INPS, utile per controllare i dati anagrafici di chi si rivolge agli enti di patronato, estratto contributivo, attraverso il quale consultare tutti i tipi di contributi versati e registrati negli archivi dell’INPS ad esclusione di quelle relative alle collaborazioni coordinate e continuative, Domus, la banca dati dell’INPS che contiene le richieste di tutte le prestazioni erogate dall’Istituto, CUD assicurato e pensionato, per la visualizzazione e la stampa del CUD emesso dall’INPS per tutti i pensionati e gli assicurati che hanno percepito prestazioni dall’INPS, Obis/m, il documento con il quale l’INPS fornisce a inizio anno a tutti i pensionati notizie fiscali sulle pensioni, sulle modalità di pagamento e sugli importi delle pensioni percepite durante l’anno, domande di pensione, per l’acquisizione e la trasmissione online all’INPS le domande di pensione, pratiche patrocinate e deleghe, la lista delle pratiche accolte in un periodo dell’anno solare raggruppate per ufficio periferico, uffici, database con informazioni sugli uffici periferici degli enti di patronato, statistiche degli accessi effettuati ai servizi online, utenti, banca dati di informazioni sugli utenti degli enti di patronato.
Cosa si fa in un CAF?
Il CAF (Centri di Assistenza Fiscale) è un centro che si occupa di supportare i lavoratori e tutti i cittadini interessati negli adempimenti fiscali. Offre assistenza per compilare ed inviare i documenti richiesti per determinate pratiche. Inoltre, hanno la possibilità di svolgere queste attività soltanto le organizzazioni iscritte all’albo nazionale dei CAF per i lavoratori dipendenti. Le prestazioni del CAF più utili per i lavoratori sono la compilazione e la trasmissione telematica dei modelli 730, dichiarazioni fiscali e modelli Red e Isee.
Come per il patronato, anche per il CAF le prestazioni possono essere sia gratuite che a pagamento. L’invio dei modelli già compilati, ad esempio, è sempre gratuito perché in questo caso viene riconosciuto un contributo dall’Erario. Se invece il lavoratore ha bisogno di assistenza per la compilazione dei modelli, per la richiesta della firma digitale e dello SPID, il CAF è autorizzato a richiedere il pagamento della prestazione.

Garanzia
Finanziamento garantito

Durata
da un minimo di 3 a 5 anni

Importo massimo finanziabile
€ 40.000 (elevabile a € 50.000 in particolari situazioni)

Dedicato
alle microimprese e ai liberi professionisti con P.Iva

Finalità
Acquisto beni e servizi connessi all’attività, per costi di formazione e retribuzioni.

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Il microcredito è uno strumento finanziario che ha lo scopo di rispondere alle esigenze di inclusione finanziaria di coloro che presentano difficoltà di accesso al credito tradizionale. Non si tratta semplicemente di un prestito di piccolo importo, ma di un’offerta integrata di servizi finanziari e non finanziari. Ciò che contraddistingue il microcredito dal credito ordinario è l’attenzione alla persona, che si traduce con l’accoglienza, l’ascolto e il sostegno ai beneficiari dalla fase pre-erogazione a quella post-erogazione, nonché la particolare attenzione prestata alla validità e alla sostenibilità del progetto.
Lo strumento del microcredito, nella forma di “microcredito imprenditoriale”, si rivolge a tutti coloro che intendono avviare o potenziare un’attività di microimpresa o di lavoro autonomo e/o che hanno difficoltà di accesso al credito bancario..
Chi può ottenere il finanziamento?
- Lavoratori autonomi titolari di partita IVA da non più di 5 anni e con massimo cinque dipendenti;
- Imprese individuali titolari di partita IVA da non più di 5 anni e con massimo cinque dipendenti;
- Società di persone, società tra professionisti, s.r.l. semplificate e società cooperative,titolari di partita IVA da non più di 5 anni e con massimo 10 dipendenti
Come funziona?
Se sei interessato, il primo step è quello di recarti in una delle banche convenzionate con l’Ente Nazionale per il Microcredito e presentare la tua richiesta.
Da questo momento un tutor di microcredito ti assisterà aiutandoti innanzitutto a capire se la tua idea imprenditoriale sia realizzabile. Successivamente lo stesso tutor continuerà ad essere il tuo punto di riferimento per gli eventuali problemi che potrai incontrare.
Come si può utilizzare il finanziamento?
- Acquisto di beni ( incluse le materie prime necessarie alla produzione dei beni o servizi e le merci destinate alla vendita) o servizi connessi all’attività;
- Pagamento di retribuzioni di nuovi dipendenti soci lavoratori;
- Sostenimento dei costi per corsi di formazione aziendale;
- Ripristino capitale circolante;
- Operazioni di liquidità;
- No ristrutturazione del debito.
Qual è l’iter da seguire?
Se sei interessato al finanziamento, il primo step è quello di recarti in una delle banche convenzionate con l’Ente Nazionale per il Microcredito e presentare la tua richiesta. Da questo momento, un tutor di microcredito ti assisterà, aiutandoti innanzitutto a capire se la tua idea imprenditoriale sia realizzabile. Successivamente lo stesso tutor sarà il tuo punto di riferimento per la redazione del businnes plan e per chiarire eventuali dubbi.
Quali sono le caratteristiche del finanziamento di microcredito?
Mutuo chirografario a tasso fisso
Durata minima 24 mesi e massima 60 mesi, aumentati di 6 in caso di preammortamento (max 12 mesi)
Importo max € 25.000,00, che possono diventare € 35.000,00 se le ultime 6 rate pregresse sono state pagate in maniera puntuale e se lo sviluppo del progetto finanziato risulta in linea con il raggiungimento dei risultati intermedi stabiliti dal contratto di finanziamento e verificati dalla Banca.
Garanzia pubblica del Fondo di garanzia per le PMI (80% dell’importo finanziato); la Banca potrà richiedere ulteriori garanzie personali (non reali) solo relativamente alla parte non coperta dalla garanzia pubblica.
La richiesta di accesso al microcredito è TOTALMENTE GRATUITA; il cliente dovrà sostenere esclusivamente il costo del tasso di interesse previsto dal mutuo. In nessun caso dovranno essere versate somme di denaro AD ALCUNO per servizi di intermediazione.
Quali documenti sono necessari?
- CHECKLIST DOCUMENTALE per Imprese Neo Costituite (< 18 mesi) e Professionisti:
- Documento d’identità*
- Codice fiscale*
- Copia Visura Camerale della ditta e/o società rilasciata da non più di 3 mesi*
- Copia modello attribuzione Partita IVA*
- Numero d’iscrizione all’ordine professionale*
- Situazione economico/patrimoniale a data recente*
- Copia ultime dichiarazioni dei redditi personali dell’amministratore e dei soci con allegati estremi della presentazione*
- Eventuali attestazioni professionali connesse alla realizzazione del progetto
- Lettera di intenti per l’utilizzo e/o locazione eventuale sito operativo
- Copia eventuale contratto di franchising da sottoscrivere per l’avvio del progetto
- Preventivi acquisto attrezzature/ macchinari/ stigliature/ supporti hardware e/o software / registratori di cassa connessi all’avvio del progetto
- Preventivi di eventuali lavori strutturali nei locali opzionati quali siti operativi
- Preventivi per eventuali spese per l’avvio del progetto (pubblicità in genere)
- Preventivi eventuali necessarie coperture assicurative di persone e locali
- Preventivi per l’acquisto prima fornitura (recenti) ovvero fatture (recenti) quietanzate nel caso di investimenti già sostenuti
*Da presentare in banca
CHECKLIST DOCUMENTALE per Imprese Costituite e Professionisti (>18 mesi)
- Copia documento di Identità del titolare e/o amministratore*
- Codice Fiscale*
- Copia Visura Camerale della ditta e/o società rilasciata da non più di 3 mesi*
- Copia Atto Costitutivo e Statuto (esclusivamente per le società) *
- Copia delibere assembleari in cui vengono conferiti i poteri all’organo amministrativo a richiedere, perfezionare ed utilizzare fidi bancari (qualora non previsto dallo Statuto) *
- Copia modello attribuzione Partita IVA*
- Numero di iscrizione all’ordine professionale*
- Situazione economico/patrimoniale a data recente (qualora scadenza esercizio chiuso sia eccessivamente lontana-maggiore di 4 mesi) *
- Copia ultime due dichiarazioni dei redditi della società/ditta con allegati estremi della presentazione*
- Copia ultime dichiarazioni redditi personali dell’amministratore e dei soci con allegati estremi della presentazione*
- Dettaglio delle operazioni di leasing se presenti o voci particolarmente significative per una valutazione della situazione economica, finanziaria e patrimonialeccc
- Dettaglio affidamenti con il sistema bancario (allegando copia e/o ultimo trimestre) *
- Preventivi di eventuali finanziamenti richiesti.
*Da presentare in banca